Mani aperte
per un sorriso
Nutriamo la speranza in Madagascar. Maria No Fanantenana è il progetto dell'associazione Madonna della Speranza: la mensa per i poveri ad Itaosy, Antananarivo.
della popolazione in Madagascar vive con meno di 2,15 € al giorno.
bambini sotto i 5 anni soffre di malnutrizione cronica.
Una mano tesa che restituisce dignità: un pasto caldo tre volte alla settimana, ad Itaosy in Madagascar.
Guarda la mensa con i tuoi occhi
Il video della giornata, i sorrisi dei bambini
Nutriamo la speranza in Madagascar
La mensa di Ambodifasika, Itaosy — sobborgo di Antananarivo — apre lunedì, mercoledì e venerdì e accoglie chiunque abbia fame: bambini, anziani, ragazze madri, disabili. Senza distinzioni di religione, sesso o appartenenza linguistica. Il pasto viene fornito gratuitamente.
Con 250 € finanzi una settimana intera. Ogni centesimo è monitorato sul posto tramite la nostra referente. Settimanalmente, o quando necessario, facciamo una videochiamata per essere informati sull'andamento del progetto e riceviamo regolarmente video della mensa.
Scopri la Mensa
La vita alla mensa
Dall'Italia al Madagascar
Questo lungo viaggio per conoscere un mondo diverso dal nostro, dove la povertà è un problema reale per molte persone. Con i nostri viaggi ci siamo resi conto che una mensa poteva aiutare molte persone ad avere un pasto e ad aiutarli nella loro sofferenza.
Illustrazioni create con intelligenza artificiale


Una settimana alla mensa
LunedìSi apre la cucina
Le cuoche accendono i fuochi all'alba. Riso, legumi e verdure fresche e ogni tanto anche la carne, comprate dai venditori locali del mercato.
MercoledìTutti a tavola
Bambini, anziani, ragazze madri e persone con disabilità mangiano insieme. Igiene, canto e una breve preghiera comune.
VenerdìLa speranza a domicilio
I volontari portano i pasti agli anziani e ai malati che non riescono a raggiungere la mensa. Nessuno resta indietro.
Con 250 € nutri una comunità intera per una settimana.
Mani aperte significa offrire aiuto concreto, senza trattenere nulla; un sorriso è la dignità che ritorna quando una persona si sente accettata e accolta. 160 pasti in mensa, 27 pasti esterni e per lavoratori e volontari. Niente intermediari.





